La Radio-Protezione

Cosmoprotex si occupa della schermatura di pareti (antix), porte e finestre per ridurre sensibilmente le radiazioni che provengono dalle macchine radiogene impiegate in radiodiagnostica e radioterapia e dalle sostanze radioattive impiegate in Medicina Nucleare come traccianti. La riduzione della dose‐paziente si tradurrà in una proporzionale riduzione della dose di diffusione all’operatore. Pertanto, tecniche che riducono la dose al paziente in genere riducono anche la dose professionale.

Schermatura delle pareti (antix)

Tutte le pareti delle sale e dei cabinati devono essere schermate con pannelli contenenti idoneo spessore di Pb. Tali spessori devono essere calcolati in modo tale che nelle aree circostanti le dosi equivalenti non possono superare, per il carico di lavoro previsto, i limiti di 1 mSv/anno, nei locali adiacenti, ad una distanza di 0.5 metri dalle pareti. Il rispetto di tali limiti consente l’esercizio delle attività̀ di diagnostica senza che nelle zone circostanti alla sala vi siano vincoli d’uso o di destinazione.

Schermatura delle porte (antix)

Le porte delle sale devono contenere adeguato spessore in Pb che garantisca dose equivalente massima non superiore a 0.1 mSv/anno a contatto delle stesse.
Sulle porte di accesso alle sale dovrà essere installato sistema idoneo sistema luminoso indicante apparecchio acceso (luce bianca) o apparecchio in funzione (luce rossa intermittente). Le porte dovranno essere dotate di idonei sistemi di chiusura e di sistema a contatto che inibisca il passaggio raggi a porta aperta.